La Torrefazione
Con il processo di tostatura si sottopongono i chicchi di caffè a temperature di 200°-240° per circa 20 minuti, in speciali macchine che ne mantengono continuamente il movimento.
Quando i chicchi ragiungono il caratteristico colore bruno scuro l'operazione è conclusa ed occorre procedere ad un rapido raffreddamento dei chicchi.
Un grado di tostatura più o meno spinto esalta certe caratteristiche della miscela di caffè e dipende sia dalla materia prima utilizzata sia dal mercato di consumo.
Durante questa fase il chicco di caffè subisce importanti cambiamenti:
- perdita di peso, dovuta all'eveporazione di acqua e sostanze volatili,
- aumento del volume, per un effetto di rigonfiamento rispetto al chicco verde,
- carbonizzazione della cellulosa e caramellizzazione degli zuccheri, che conferisce il colore bruno, e,
- esaltazione ed affioramento sulla superficie dei grani di olii essenziali, che sviluppano gli aromi del caffè (oltre 900).
Principali componenti del caffè. (In percentuale sul prodotto secco) Modifiche dopo il processo di torrefazione. |
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Arabica |
Robusta |
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Crudo |
Tostato |
Crudo |
Tostato |
| Caffeina |
0,9-1,2 |
1,0 |
1,6-2,4 |
2,0 |
| Minerali |
3,0-4,2 |
3,4-4,6 |
4,0-4,5 |
4,5,-5,0 |
| Proteine |
11-13 |
13-15 |
11-13 |
13-15 |
| Grassi |
12-18 |
14,5-20 |
9-13 |
11-16 |
| Oligosaccaridi |
6-8 |
0-4 |
5-8 |
0-4 |
| Acqua |
8-13 |
2-4 |
9-13 |
2-4 |
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